I carboidrati nella lotta alla cellulite

Il ruolo di carboidrati nell'insorgenza della cellulite

Il ruolo dei carboidrati nella lotta alla cellulite

Eliminare completamente la cellulite è il sogno di ogni donna che purtroppo ne soffre. Ci sono diverse tecniche, soprattutto a livello chirurgico, che possono rendere questo sogno realtà, ma i prezzi certo non sono molto abbordabili e alla portata di tutti, e spesso non vale la pena di sottoporsi ad interventi chirurgici per semplici fini estetici, quindi bisogna cercare delle valide alternative che quantomeno possano migliorare la salute della pelle se non è possibile sconfiggere per sempre questo fastidioso problema.

Sicuramente un grosso aiuto viene dall'alimentazione, e dal fatto che ridurre i carboidrati può aiutare, per tenere a bada la cellulite, naturalmente se il tutto è abbinato a un'attività fisica costate e ad intensità moderate. I carboidrati in particolare, non sono mai un bene per il nostro corpo soprattutto se si tende a superare quella che è la dose minima necessaria di cui il nostro organismo ha bisogno per sopravvivere. E' importante conoscere la differenza che esiste tra carboidrati semplici e complessi, e che sta nel fatto che questi ultimi sono costituiti inizialmente in strutture aggregate che richiedono tempi molto più lunghi per completare il processo di digestione. Se l'assunzione è superiore, allora iniziano i danni.

Troppi carboidrati provocano, infatti, l'innalzamento dell'insulina, l'ormone che alla fine trasforma gli zuccheri negli odiosi cuscinetti adiposi. Per non ingrassare quindi i carboidrati vanno necessariamente ridotti. Un'alimentazione ricca di carboidrati poi aumenta la ritenzione idrica e favorisce quindi la cellulite. Infine un eccesso di zuccheri nel sangue provoca la "glicazione" che danneggia la struttura cellulare, soprattutto quella associata al grasso sottocutaneo. Lo zucchero, infatti, aggredisce le proteine di collagene e si lega a loro in modo anomalo alterando la struttura che diventa rigida, distorta e inflessibile. Tutto questo da vita all'effetto dannoso che poi porta alla nascita della cellulite.

Infine per mantenere una bella pelle e contrastare l'arrivo dell'inestetismo, è importante avere un'alimentazione sana e corretta, i carboidrati andrebbero assunti attraverso alimenti non trasformati come: frutta, ortaggi e legumi. Da ricordarsi assolutamente che eliminare completamente i carboidrati non fa per nulla bene al nostro corpo, anzi.

I carboidrati sono gli elementi che ci forniscono l'energia. Una dose minore in fase di dieta significa perdere il tono muscolare. Bisogna anche ricordarsi, che mangiare solo tre volte al giorno non aiuta il nostro corpo a mantenersi in forma, perché si arriva ai pasti successivi sempre con un grande appetito e con la voglia di sentirsi sazi il prima possibile. Ecco perché sarebbe sempre consigliato mangiare circa 5-6 volte al giorno dove è possibile; poco ma "buono". Ovviamente è sempre un bene coadiuvare l'alimentazione, a dei trattamenti localizzati che colpiscono il grasso adiposo in profondità, grasso che poi nel tempo porta al formarsi della pelle a buccia d'arancia. Soltanto se si combinano le diverse azioni, è possibile avere qualche risultato evidente e che dura nel tempo.

Articolo a cura di Alessia Rigoli