Alimentazione e cellulite

Quali sono i cibi consigliati e quelli assolutamente da evitare?

Alimenti consigliati per la cellulite
Credit: Fotolia © Konstantin Yuganov

La cellulite altro non è, nella maggioranza dei casi, che lo specchio di uno stile di vita sbagliato e dannoso per l’organismo. La presenza di questi inestetismi spesso è dovuta a poco movimento e a cattive abitudini alimentari.

E proprio una corretta alimentazione può rivelarsi una delle maggiori alleate nella lotta alla pelle a buccia d‘arancia. Un’alimentazione corretta ed equilibrata, infatti, risulta essere alla base di ogni cura anticellulite.

Esistono tutta una serie di alimenti che possono favorire od ostacolare la ritenzione idrica, perciò chi soffre di questo disturbo, dovrebbe scegliere accuratamente gli alimenti che decide di mangiare.

Il nemico numero uno per chi soffre di questo problema è il sale che tende a trattenere l’acqua presente nel corpo, determinando la formazione dei tanto temuti tessuti adiposi. Così come l’intuizione ci suggerisce, per eliminare il sale presente nel nostro organismo, è importantissimo bere molta acqua. Gli specialisti consigliano di berne almeno un litro e mezzo al giorno.

Ovviamente sarebbe preferibile scegliere acqua povera di sodio, oppure oligominerale, particolarmente indicata per depurare l’intero organismo.

Bisogna prediligere cibi freschi e ricchi di acqua, come finocchi, cocomero e frutta fresca di stagione evitando invece cibi precotti (solitamente ricchi di sale e conservanti), insaccati e formaggi salati.

ALIMENTI SI: per combattere la cellulite bisogna assumere prodotti sempre freschi e frutta di stagione. Tra questi i più indicati sono finocchi, carciofi, indivia, sedano, piselli, cavolo, patate, cipolle, lenticchie, asparagi, carote, pere, arance, pompelmo, ananas, pesche, kiwi, prugne fresche e albicocche.

ALIMENTI NO: sono assolutamente da evitare tutti gli alimenti fritti, gli alcolici, i formaggi stagionati, dolcificante e dolci, cioccolato, caffè e ogni genere di cibo precotto.

Ricordiamo inoltre che anche il fumo agisce in maniera decisiva sulla formazione della pelle a buccia d’arancia.