Combattere la Cellulite a tavola

L'alimentazione; un rimedio naturale e salutare

Combattere la cellulite a tavola
Credit: Fotolia © Leonid & Anna Dedukh

Nella lotta contro la cellulite la dieta riveste un aspetto di notevole importanza, oltre ad assumere abitudini ed uno stile di vita sano, praticare una moderata attività fisica è necessario alimentarsi correttamente, ma ciò non implica inevitabilmente che combattere la cellulite anche a tavola sia necessario fare grossi sacrifici.

Infatti per porre rimedio alla cellulite con l'aiuto dell'alimentazione non occorre necessariamente abbassare il totale calorico, questo perchè l'inestetismo della cellulite non è principalmente legato alla percentuale di grasso, anche persone magre infatti possono soffrire di celluliite.

L'inestetismo della cellulite è causato anche dalla ritenzione idrica.

Una dieta anticellulite deve innanzitutto essere mirata ad eliminare la ritenzione idrica, a tal proposito occorre evitare un eccessivo apporto di sale, evitare superalcolici. E' consigliabile quindi bere molta acqua, controllare l'apporto dei grassi di origine animale, privilegiando l'olio extravergine di oliva crudo. Può essere d'aiuto l'apporto di potassio offerto dalle verdure, pomodori, patate e cereali. Le diete dimagranti state ben attente non garantiscono da sole l'eliminazione della cellulite, una riduzione dello strato adiposo però è importante per limitare il problema. Una buona dieta anticellulite deve prevedere un calibrato apporto di liquidi e fibre per ridurre la itenzione idrica.

A questo proprosito è bene mangiare verdure ricche di fibre, acqua e un giusto apporto di sali minerali come il potassio. Se poi ad una dieta drenante viene affiancato qualche massaggio linfodrenante e un paio d'ore a settimana di attivvità fisica vedrete che i risultati non tarderanno a farsi vedere.

Un piano di alimentazione sano ed equilibrato agisce direttamente rallentando il decorso dell'inestetismo ed è sicuramente la migliore soluzione per prevenirne l'insorgenza. La cellulite spesso è associata a stipsi e ritenzione idrica, i quali indicano la necessità di attività fisica e di migliorare l'alimentazione. Nella lotta alla cellulite è dunque indispensabile saper riconoscere gli alimenti giusti che aiutano nella lotta alla cellulite e quelli che invece sono gli alimenti da evitare. Da non sottovalutare l'apporto calorico, la cellulite infatti è sì causta da ristagni idrici, ma non dimentichiamoci che è anche un accumulo di grasso tra tessuto connettivo e epidermide.

Nella lotta alla cellulite l'acqua riveste un ruolo da non sottovalutare, bere un litro e mezzo di acqua al giorno aiuta a smaltire le tossine attraverso la diuresi e quindi eliminare uno dei fattori che concorre nella formazione dell'inestetismo. Fra le acque di maggiore aiuto troviamo quelle oligominerali, che oltre ad essere assorbite rapidamente a livello gastrico hanno anche un effetto depuratio su fegato e vie urinarie.

Gli alimenti che sono potenzialmente in gradi di far insorgere o incentivare lo svilupo della cellulite sono in primo luogo quelli che causano ritenzione idrica, uno su tutti il sale, in quanto trattiene l'acqua all'interno dei tessuti rendendo riducendo la capacità di scambio e l'espulsione di tossine da parte delle cellule. Fare attenzione all'assunzione di sodio attenendosi alle dosi giornaliere consigliate è sicuramente un buon primo passo verso la lotta alla cellulite.

Per evitare il sodio può essere d'aiuto evitare i cibi in scatola, cuocere gli alimenti con tipologie di cottura semplici come al vapore o alla griglia, stare attenti alle etichette evitando alimenti ricchi di sale o di sodio sotto forma di fosfato monosodico, bicarbonato di sodio o glutammato di sodio. Mangiare frutta contenente vitamina C e principi antiossidanti. Consumare verdure che sono poco caloriche e saziano.
Evitare insaccati e formaggi grassi, cibi fritti, bevande dolcificate e alcolici.

Frutta e verdura sono invece alimenti ideali per una dieta mirata alla lotta alla cellulite, finocchi, indivia, sedano, carciofi, asparagi, carote, arance, kiwi, pompelmo, prugne, albicocche e pesche.

Da prediligere tutti quei vegetali ricchi di potassio che hanno un'azione diretta contro la ritenzione idrica: piselli patate, lenticchie, cipolla, hanno tutte spiccate proprietà diuretiche e agevolano l'espulsione delle tossine. Frutta e verdura hanno anche un altro pregio, ovvero quello di contenere elevate quantità di fibra, la fibra velocizza il transito intestinale migliorandone la funzionalità e di conseguenza riducendo la ritenzione idrica, la presenza di fibra nell'intestino riduce l'assorbimento delgi zuccheri e dei grassi, lasciando invece invariato l'assorbimento di proteine e minerali.