Sistema linfatico

Una vasta rete di vasi e capillari in grado di drenare i tessuti dai liquidi in eccesso

Sistema linfatico
Credit: Istockphoto @ Sebastian Kaulitzki

Il sistema linfatico fa parte del complesso apparato circolatorio, in modo analogo alla circolazione sanguigna trasporta un liquido chiamato linfa tramite un sistema di vasi linfatici e piccoli capillari distribuiti in tutto l'organismo. A differenza della circolazione sanguigna, dove la rete di vasi e capillari forma un circuito chiuso, nel sistema linfatico il flusso è a senso unico; la linfa penetra infatti nei piccoli capillari delle zone periferiche e prosegue il suo percorso confluendo progressivamente in vasi di maggiore portata fino ai due dotti toracici; i quali si innestano rispettivamente nella vena succlava destra e sinistra. Solo l'osso, l'epitelio ed i tessuti del sistema nervoso centrale sono privi di vasi linfatici.

Il sistema linfatico ha la funzione di drenare i tessuti evitando il ristagno dei liquidi e svolge un'azione attiva di difesa dell'organismo.

La linfa ha una composizione analoga al plasma, è costituita essenzialmente da acqua, proteine, grassi e globuli bianchi. Si origina in prossimità dei capillari arteriosi dove viene secreta a causa della pressione arteriosa e si propaga negli spazi intercellulari del tessuto. La soluzione extracellulare gioca così un ruolo importante nel trasporto delle sostanze chimiche ed inoltre andrà a raccogliere le sostanze di rifiuto prodotte dal metabolismo cellulare. In parte la linfa viene riassorbita dalle pareti dei capillari venosi reimmettendola nel flusso sanguigno, in parte viene invece assorbita dalla rete dei capillari linfatici, i quali posseggono una parete altamente permeabile. Le cellule endoteliali dei capillari linfatici sono generalmente prive delle cosiddette "giunzioni strette" ed inoltre posseggono dei sottili filamenti ancorati al tessuto connettivo circostante. La contrazione muscolare i filamenti entrano in trazione distorcendo ed alterando i piccoli vasi linfatici aprendo dei varchi che consentono la penetrazione dei liquidi e perfino grosse molecole proteiche e glicoproteiche.. A differenza del circolo sanguigno dove il cuore genera la spinta necessaria per garantire un flusso continuo del fluido, il sistema linfatico essendo a senso unico deve affidarsi al pompaggio indotto dall'azione dei muscoli, respirazione e in alcuni casi i vasi linfatici sono dotati di un rivestimento di muscolatura liscia (involontaria). Per favorire il flusso unidirezionale della linfa, l'ampia rete di vasi linfatici è provvista di inserzioni valvola che come accade nel sistema venoso, i quali impediscono il reflusso della linfa nel verso contrario. Dalla fitta rete di capillari linfatici la linfa scorre confluendo in vasi di calibro sempre maggiore, ed incontrando sul suo percorso le ghiandole linfatiche disseminate su gran parte del corpo. Le ghiandole linfatiche svolgono la funzione di filtraggio e purificazione della linfa da eventuali agenti patogeni e sostanze di rifiuto.

La rete di vasi del sistema linfatico comprende anche i linfonodi, organi caratterizzati da un'elevata capacità di filtraggio e deputati alla sintesi di linfociti; speciali globuli bianchi addetti alla difesa immunitaria.

Nel caso di problematiche a carico del sistema linfatico o venoso si può assiste ad un accumulo di liquidi nei tessuti, questo stato, identificato come edema tissulare si verifica in conseguenza di un inadeguato drenaggio linfatico, per cui la quantità di liquidi trasudata dal sistema venoso eccede la quota che il sistema linfatico è in grado di riassorbire. Per garantire una buona efficienza del sistema linfatico è importante praticare una regolare attività fisica così da favorire l'effetto pompa muscolare con la sua naturale azione linfodrenante.