Tessuto connettivo

Le tipologie e le strutture morfologiche

Tessuto connettivo
Immagine tratta da: http://kentsimmons.uwinnipeg.ca

Il tessuto connettivo comprende un'ampia varietà di tipologie di tessuto del corpo umano, tutte con la funzione comune di apportare nutrimento, collegare o sostenere i tessuti dei vari organi. Il tessuto connettivo può essere considerato come un vero e proprio sistema più o meno fibroso che permette la connessione di tutte le parti dell'organismo umano, avvolgendo e sostenendo tutte le unità funzionali dell'organismo, spesso partecipando attivamente a processi fisiologici come la regolazione dell'equilibrio acido-base e idrosalino ed alla circolazione sanguinea e linfatica, agendo nondimeno nella conduzione del segnale nervoso; i nervi sono infatti rivestiti dal tessuto connettivo, come anche tutte le strutture portanti delle reti nervose. Il tessuto connettivo ha inoltre la funzione di proteggere l'organismo dall'infezione di agenti patogeni come i batteri, agendo in primo luogo come barriera fisica ed in secondo luogo ospitando un'ampia densità di cellule del sistema immunitario come leucociti, mastociti, macrofagi e plasmacellule.

Il tessuto connettivo svolge inoltre un importante ruolo attivo nella riparazione dei tessuti e delle zone danneggiate da lesioni, traumi e da eventi infiammatori, arrivando anche laddove necessario a riempire gli spazi vuoti lasciati dalle lesioni.

In relazione alle funzionalità morfologiche il tessuto connettivo è classificato in tessuto connettivo denso e lasso, tessuto adiposo, tessuto cartilagineo, tessuto osseo, tessuto ematico e linfa.

Una prerogativa del tessuto connettivo è quella di possedere cellule disperse nella matrice extracellulare; ovvero una sostanza che riempie gli spazi intercellulari composta da proteine, glicoproteine e acido ialuronico. La matrice extracellulare si presenta come una sostanza che può essere di consistenza liquida, gelatinosa o solida ed è composta da una porzione di materiale amorfo chiamata sostanza fondamentale e da una porzione fibrosa.
La sostanza fondamentale è formata da grandi molecole chiamate proteoglicani le quali tendono ad associarsi naturalmente con l'acido ialuronico tramite specifiche proteine di legame. Le molecole di proteoglicani posseggono la capacità di attrarre e mantenere nel tessuto ingenti quantità di molecole di acqua, si viene così a formare una sostanza gelatinosa dotata di resistenza meccanica ed in grado di resistere alla compressione, inoltre la presenza di acqua permette al tessuto una certa proprietà di diffusione delle sostanze chimiche fra le cellule.

L'altra porzione del tessuto connettivo è costituita dalla componente fibrosa, la quale è completamente immersa nella sostanza fondamentale apportando al tessuto una maggiore resistenza strutturale. Il tessuto connettivo possiede tre tipi di fibre: le fibre collagene, le fibre reticolari e le fibre elastiche.
Il tessuto connettivo al quale ci si riferisce generalmente è chiamato tessuto connettivo propriamente detto. E' il tessuto che svolge le funzioni di sostegno e di protezione costituendo una protezione dagli eventi meccanici esterni come traumi o urti. Il tessuto connettivo propriamente detto si suddivide in tessuto connettivo denso e lasso

Tessuto connettivo denso

E' caratterizzato dall'abbondante presenza di fibre spesso raccolte in fasci, il tessuto connettivo denso (t.c. denso) può essere classificato in base al tipo di fibre di cui è costituito, esiste infatti un t.c. fibroso composto da fibre collagene ed un t.c. elastico dove la maggioranza delle fibre è di tipo elastico. Anche la disposizione spaziale delle fibre può definire la tipologia di tessuto, ad esempio se le fibre sono disposte in modo regolare si ha un t.c. regolare; è il caso dei tendini e legamenti dove la disposizione delle fibre assume una disposizione regolare ed ordinata, altrimenti nel caso in cui non esista un preciso ordine o orientamento della componente fibrosa si ha un t.c. irregolare.
Il tessuto connettivo denso possiede la funzione di protezione meccanica e ad ogni morfologia del tessuto corrisponde una diversa proprietà che può essere orientata maggiormente verso la resistenza a trazione oppure a garantire una determinata deformabilità.

Tessuto connettivo lasso

Il connettivo lasso è la forma più diffusa di tessuto connettivo all'interno del corpo umano, si differenzia dal tessuto connettivo denso dall'elevata percentuale di sostanza fondamentale rispetto alle fibre. Anche il tessuto connettivo lasso può essere classificato in base alla tipologia delle fibre che lo compongono, si ha infatti t.c. lasso fibroso laddove la componente fibrosa sia rappresentata dalle fibre collagene di tipo I, t.c. connettivo reticolare in presenza di fibre collagene di tipo III e t.c. elastico quando le fibre sono di tipo elastico.