La cyclette per snellire cosce e glutei

Un aiuto concreto ed efficace per perdere i chili di troppo e ridurre la cellulite

Cyclette per ridurre cellulite
Credit: Fotolia © Kzenon

Per tutte quelle donne che non hanno il tempo di andare in palestra, perché troppo impegnate, ma che vogliono ugualmente potersi mantenere in forma, cercando soprattutto di eliminare la cellulite e dimagrire in zone critiche come le cosce e i glutei; esiste una soluzione fai da te, che aiuta a combattere il problema: la Cyclette.

La Cyclette se utilizzata per tre o quattro volte a settimana, a giorni alterni, per 30-40 minuti, può dare dei benefici notevoli al corpo.

Per avere un risultato sicuro e veloce, l’allenamento deve essere sempre controllato con un cardiofrequenzimetro, che permette di misurare il battito cardiaco durante l’allenamento. Infatti, se si pedala troppo lentamente si migliora solo la circolazione periferica, mentre se si esagera pedalando troppo forte, si rischia di stancarci troppo presto ottenendo il solo effetto di tonificazione della muscolatura, ma il dimagrimento non è assicurato. La cyclette agisce con un duplice effetto sulla cellulite; in primo luogo l'azione del movimento continuo degli arti inferiori produce un naturale pompaggio che drena i liquidi in eccesso riducendo la ritenzione idrica, in secondo luogo l'attività aerobica prolungata per oltre i 40 minuti innesca i meccanismi fisiologici di riduzione del tessuto adiposo.

Come riferimento bisogna tenere a mente che durante un allenamento svolto in maniera corretta, la frequenza cardiaca dovrà essere compresa tra il 60% e il 75% la frequenza cardiaca massima.

Tre o quattro volte a settimana, è la minima frequenza che permette nel tempo di vedere dei risultati che possono soddisfare; così come i 30-40 minuti è il tempo minimo di esecuzione per far sì che il nostro sforzo sia ampiamente ripagato. La velocità di pedalata deve essere gestita in modo da iniziare lentamente fino a finire con più velocità, mai iniziare pedalando subito velocemente, si rischierebbe solamente di rimanere quasi subito senza fiato, soprattutto se l’allenamento è iniziato da pochi giorni. Subito dopo la fase più intensa, bisogna iniziare a far scendere i battiti cardiaci, fino ad arrivare ad una soluzione di quasi riposo.

Dopo lo sforzo, come ogni attività fisica che si rispetti, ci vogliono 10 minuti da dedicare allo stretching, che si deve concentrare sulla muscolatura che ha lavorato quindi cosce, polpacci, glutei e zona lombare.

I vantaggi che si hanno nel praticare la cyclette sono: migliorare la respirazione; migliorare la circolazione e il battito cardiaco; ridurre la formazione della cellulite; tonificare i muscoli della parte bassa del corpo; se la cyclette ha anche un vogatore, si potranno allenare pure le braccia; eliminare la tensione accumulata durante la giornata; l’assenza dell’impatto con il terreno rende praticamente nulli i traumi; permette di graduare da zero l’intensità dello sforzo; obbliga le ginocchia e le caviglie a lavorare rendendole attive.

Chiaramente la cyclette non può essere paragonata alla bicicletta vera e propria perché comunque le calorie bruciate sono leggermente inferiori. Quando si va in bicicletta, infatti, bisogna affrontare situazioni diverse, ci sono salite, discese, pendenze più o meno lievi, che ovviamente la cyclette non offre. Ecco perché bisogna pedalare un po’ di più se si vogliono bruciare parecchie calorie.

Articolo a cura di Alessia Rigoli