Chirurgia estetica e cellulite

Rappresenta una serie di trattamenti per intervenire solo in casi particolarmente gravi dove si rischia di compromettere lo stato di salute

Chirurgia estetica e cellulite
Credit: Fotolia © Piotr Marcinski

La cellulite non è solo un inestetismo cutaneo spiacevole alla vista e al tatto. La cellulite è anche una patologia. Come abbiamo già avuto modo di vedere, esistono vari stadi della cellulite, da quello più soft a quello più grave.
La classica buccia d'arancia nasce dai problemi legati al microcircolo, ed è spesso accompagnata da una quantità di grasso eccessivo e dannoso alla salute. Sono molte le donne che, colpite da una cellulite molto avanzata e ben radicata, non riescono a trovare alcun beneficio sfruttando i trattamenti estetici e quelli naturali.
Delle volte quindi, bisogna affidarci alla chirurgia. Non si parla più di "andare sotto i ferri" per proteggere la propria immagine e mantenersi belle e attraenti. Si parla di chirurgia per rimanere in salute, evitare problemi peggiori a livello di microcircolo, circolazione venosa e linfatica, adipe che va ad interferire con il buon funzionamento del nostro organismo.

Sarà il medico curante a consigliare il trattamento chirurgico migliore, a seconda del caso che gli si presenta davanti. Noi oggi vedremo solo quali sono i trattamenti medici più utilizzati per combattere la cellulite. Cercando di avere un quadro quanto mai completo della chirurgia atta ad eliminare la cellulite.

Il primo trattamento medico chirurgico che affrontiamo è la mesoterapia.
La mesoterapia lavora sulla zona colpita dalla cellulite, andando a immettere sotto la cute alcuni farmaci specifici che andranno ad attutire i problemi legati al microcircolo e, di riflesso, alla cellulite. Purtroppo la mesoterapia è un trattamento medico molto doloroso, sia durante la seduta che dopo. I liquidi medici immessi sotto la nostra cute infatti rimarranno la per molto tempo.

Altro trattamento medico è la laserterapia a infra-rossi. Gli effetti non sono immediati come nella mesoterapia, ma risulta comunque sia meno invadente. Il suo scopo è quello di drenare e stimolare la cute colpita dalla cellulite.

In alternativa vi sono anche l'ozonoterapia e l'elettrolipolisi. Nell'ozonoterapia viene iniettato nelle zone colpite dalla cellulite l'ozono, così da dividere i grassi. Inoltre, questa terapia medica aiuta le pareti venose a mantenersi elastiche e toniche.

L'elettrolipolisi invece si basa sull'utilizzo di aghi molto lunghi che inviano correnti galvaniche o sinusoidali nel sotto derma. I risultati sono buoni, in quanto va ad eliminare o attenuare la presenza di grasso.
E per terminare, abbiamo la lipoaspirazione. Il grasso viene aspirato e la zona colpita dalla cellulite viene rimodellato.

Tutti questi trattamenti non danno una soluzione definitiva al problema e, in alcuni casi, occorrono moltissime sedute prima di avere dei risultati a lunga tenuta.
La chirurgia per eliminare la cellulite va tuttavia considerata come "l'ultima spiaggia". Ricorriamo alle tecniche mediche solo se la patologia può compromettere lo stato della nostra salute. Fin dove possiamo, è sempre bene affidarsi alle tecniche estetiche. Meno invasive e in moltissimi casi capaci di rimodellare discretamente il nostro corpo!

Articolo di Claudia Lemmi