Bagni di Moor

Azione locale su ritenzione idrica e riossigenazione della pelle

Bagni di Moor

Un aiuto concreto per chi ha problemi di cellulite, e desidera levigare e drenare la pelle è offerto dai Bagni di Moor.
I suoi benefici sono innumerevoli, perché oltre ad essere un valido aiuto nel combattere la pelle a buccia d’arancia, è anche molto utile per eliminare le tossine dall’organismo, riattivando l’ossigenazione e la circolazione sanguigna e linfatica.
Il Moor è un composto naturale che si trova in particolari giacimenti acquitrinosi, non è sottoposto a nessuna lavorazione da parte dell’uomo. Si può trovare facilmente nelle farmacie, parafarmacie ed erboristerie, in formula liquida contenuta in pratici flaconi. I suoi principi si manifestano al meglio con i bagni, ma è possibile usarlo anche per maschere, impacchi e pennellature. Il suo uso non è però immediato come si potrebbe presupporre, ma ci sono delle fasi che vanno rispettate, affinché si possano ottenere dei risultati evidenti sulle parti interessate dall'inestetismo.
Prima di tutto per preparare la pelle al trattamento bisogna fare una doccia fredda, anche breve, ma questa è molto importante perché aiuta a dilatare i pori che servono per fare assorbire meglio le sostanze curative che andranno ad agire sulla pelle stessa. La doccia fredda deve avere una temperatura tra i 13 e i 18 gradi. Mentre si riempie la vasca con acqua calda, bisogna iniziare a strofinarsi bene con un guanto di crine o una spugna di loofah, una sorta di fibra vegetale ottima per eseguire il gommage, cioè il processo che permette di eliminare le cellule morte e che riesce a dilatare i pori. Questi due articoli si possono trovare tranquillamente in erboristeria insieme al flacone. Il movimento del guanto deve essere sempre circolatorio e localizzato nelle zone più colpite dalla cellulite che in genere sono glutei e cosce.

Il gommage stimola la diuresi e la circolazione, tonificando anche la pelle. A questo punto è possibile immergersi nell’acqua calda dove ci sarà, anche il Moor. Nell’acqua è necessario rimanere almeno 20 minuti, che è il tempo minimo perché il liquido possa iniziare a penetrare nella pelle. Se la cellulite dovesse essere molto evidente, allora si può avvolgere la parte precedentemente spennellata con il Moor, in della pellicola trasparente e in un asciugamano caldo e lasciare in posa per circa 30 minuti, prima di fare il bagno di torba. Dopo il bagno caldo, bisogna nuovamente fare una doccia fredda, anche questa volta breve, e poi prepararsi per andare a letto.
Questo procedimento non è brevissimo, ecco perché è sempre consigliato eseguirlo la sera prima di andare a dormire, e per almeno due volte alla settimana per vedere i risultati. E’ bene ricordarsi di tenere vicino il letto sempre una bottiglia di acqua dopo il trattamento, perché non di rado succede di sudare durante il riposo. La pelle dopo un mese di trattamento sarà più liscia e levigata e il giro coscia avrà perso all’incirca due centimetri.

Articolo a cura di Alessia Rigoli