Combattere la cellulite

Vediamo quali sono i metodi più utilizzati nella lotta alla cellulite

Combattere la cellulite
Credit: Fotolia © Piotr Marcinski

Nella lotta alla cellulite per prima cosa viene presa in considerazione la salute della pelle, a tal proposito migliorare l'elasticità provoca un primo cambiamento vantaggioso della situazione rendendo l'estetismo meno evidente. Le pratiche mirate a ridurre la cellulite, sono da quanto detto nelle pagine precedenti, incentrate sull'eliminazione dei liquidi in eccesso, sia per mezzo dell'alimentazione, privilegiando diete povere di sodio, ricche di frutta e verdura, in particolar modo l'apporto di vitamine C e A contrastano l'insorgenza dell'inestetismo, mantenendo l'elasticità del tessuto connettivo e nutrendo i tessuti.

Di grande importanza risulta l'azione diretta per mezzo di massaggi, che grazie alla loro capacità di migliorare la circolazione ed il drenaggio linfatico, risultano tra le pratiche più efficaci, specialmente per le prime fasi di insorgenza dell'inestetismo.

Tra le pratiche cliniche per combattere la cellulite troviamo:

- Il linfodrenaggio manuale:

serve a ridurre l'edema tissutale ed a stimolare la circolazione venosa e linfatica Il massaggio connettivale, consente di migliorare la dinamica circolatoria.
Il massaggio linfodrenante è una manipolazione dei tessuti che consente lo smaltimento dei liquidi in eccesso depositati nei tessuti. Tramite specifiche manovre costituite da pressioni leggere e movimenti circolari sui tessuti, il massaggiatore indirizza i liquidi verso i linfonodi, dove verranno poi smaltiti dall'organismo. Tipicamente utilizzato per eliminare gli edemi è anche impiegato come strumento per la lotta alla cellulite. .

- La pressoterapia

ha un ruolo ausiliario rispetto al massaggio e trova la sua indicazione principale nei casi incui l'edema è composta da una natura prevalentemente linfatica. Consiste nell'applicare, mediante appositi manicotti o gambali pneumatici, una pressione intermittente e sequenziale sulla zona da trattare. In tal modo, oltre ad una immediata azione di drenaggio, si ottiene un progressivo aumento dell'efficacia del circolo linfovenoso.

- L' idroterapia

si basa sull'uso di acqua con o senza aggiunta di sostanze attive, sfruttata con l'dromassaggio, tramite variazioni termiche, caldo e freddo, allo scopo di attivare soprattutto il microcircolo.

- L' ozonoterapia

sfrutta alcune proprietà di questo gas, svolge un'azione lipolitica, antiinfiammatoria o ossigenante, L'ozono ha diversi meccanismi d'azione: reagisce con gli acidi grassi insaturi determinando la scissione della catena dei lipidi, che diventano idrofili e più facilmente eliminabili, determina una migliore ossigenazione in quei tessuti in cui questa è carente, come quelli colpiti da cellulite

- La laserterapia

efficacia dimostrata in un aumento della efficienza della microcircolazione sanguigna e linfatica.

- La mesoterapia

si può dire sia in assoluto uno dei più antichi, ma anche più efficaci, metodi per il trattamento della cellulite. Mediante aghi di lunghezza variabile, in genere 4 o 6 mm, si introduce, per il tramite di numerose punture, un cocktail farmacologico all'interno dell'area patologica, ottimizzando così sia il dosaggio che la distribuzione dei farmaci.

- L' idrolipoclasia ultrasonica

è una pratica con ultrasuoni di recente introduzione nei trattamenti della cellulite in cui si sfrutta la proprietà dell'energia trasmessa con ultrasuoni.

- L' elettrolipolisi

si tratta di una metodica che sfrutta la polarizzazione dei tessuti ottenuta col passaggio di corrente elettrica a bassissima tensione, L'azione più evidente è una immediata perdita di liquidi interstiziali. Trova quindi la sua principale indicazione ed efficacia nel trattamento delle adiposità localizzate con importante componente edematosa. Tra i trattamenti farmacologici si annoverano i prodotti associati a quattro tipi di azioni: lipolitica ,protettiva dei capillari, attivante del microcircolo ed antiedematosa.