Fango terapia e cellulite

Un trattamento naturale, piacevole e rilassante dal profondo effetto antinfiammatorio

Fanghi e cellulite

Esistono molti modi per combattere la cellulite. Uno di quelli più utilizzati e apprezzati è la fangoterapia. Oltre al suo effetto antinfiammatorio riesce a indurre la persona sottoposta ad uno stato di piacevole rilassamento. Quando la cute non è contratta permette ai principi attivi del fango di penetrare più in profondità e di agire sulle zone colpite dalla cellulite.

Sono molti i centri estetici specializzati nella cura della cellulite attraverso la fango terapia. Tuttavia molte donne scelgono di andare nei centri termali per sottoporsi a questo genere di trattamento. Il fango utilizzato non è grezzo. Quando viene preso dalla fonte originale subisce una lavorazione particolare nell'acqua, dalla quale prende tutte le proprietà per poi ritrasmetterle all'epidermide.

La temperatura ideale del fango è di 45°C.

Molte professioniste della bellezza e del benessere, per aumentare la capacità di penetrazione dei principi attivi del fango posizionano il prodotto sulla cliente isolando poi la zona trattata con della pellicola trasparente. La cliente verrà poi invitata ad entrare in una speciale termocoperta per mantenere costante la temperatura e aumentare la qualità del trattamento. Questo metodo è apprezzato soprattutto nelle stagioni fredde, periodo perfetto per combattere la cellulite e prepararsi alla futura "prova costume".

Molte donne che soffrono di cellulite presentano anche problemi a livello circolatorio. Gambe, glutei e fianchi sono zone spesso ricche di liquidi trattenuti. Con la fango terapia andiamo a lavorare anche su questo problema, permettendo all'epidermide di espellere parte dei liquidi in eccesso. Una volta superato questo primo scoglio agire sulla cellulite sarà più facile.

Vediamo adesso come dovrebbe svolgersi un trattamento di fango terapia per contrastare la cellulite:

L'estetista dovrà applicare il fango sulle parti del corpo colpite da cellulite. Solitamente sono pancia, glutei, cosce e avambracci. Più raramente sarà necessario spargere il prodotto anche sui polpacci, il seno e la schiena.

Adesso, per non disperdere il prodotto e aumentare il calore della zona, sarà necessario applicare una pellicola trasparente per racchiudere la zona trattata.
Come abbiamo accennato, soprattutto nei mesi invernali può rivelarsi utile la termo-coperta. Tuttavia in alternativa possono andar bene delle semplici coperte calde che permettono alla zona trattata di far mantenere al fango la temperatura di 45°.

Il prodotto andrà lasciato in posa per un tempo medio di 20 minuti. Dopo la cliente avrà due possibilità: se si trova in un centro estetico farà una doccia calda per togliere il prodotto, se invece si trova in un centro termale potrà beneficiare del prezioso bagno a 37°C per almeno 10 minuti.

Per espellere tutti i liquidi la paziente dovrà essere coperta per almeno 20 minuti così da scatenare la sudorazione. Anche in questo caso è possibile usare sia la termocoperta (ricordandosi di isolare con dei teli la pelle dal macchinario) che delle coperte pesanti.
Il trattamento si concluderà con un massaggio manuale da parte dell'estetista. Lo scopo è quello di tonificare la zona e permettere alla cute di prepararsi al nuovo cambiamento in corso. Visto la lavorazione precedente questo passaggio non dovrà richiedere più di 30 minuti e dovrà essere localizzato sulle zone precedentemente trattate.