Massaggio linfodrenante

Trattamento semplice ed efficace contro la cellulite

Massaggio linfodrenante
Credit: Fotolia © Pixelshop

Il massaggio linfodrenante è conosciuto dalle donne ed anche molto usato, perché aiuta a combattere la ritenzione idrica e la cellulite. E' praticato anche in campo medico oltre che estetico, in quanto molto utile prima e dopo un'operazione chirurgica. Infatti, la sua tecnica permette che i liquidi siano riassorbiti evitando quel fastidioso senso di gonfiore che spesso accompagna operazioni come la mastoplastica o la rinoplastica.

I movimenti che si praticano con il linfodrenaggio sono molti lenti e delicati, giacché il tessuto non deve essere stressato. Sono nel dettaglio, delle leggere pressioni che si effettuano con le mani e con i pollici e riportano la linfa in direzione del cuore e del terminus.

 

In particolare le quattro manovre più importanti sono: cerchi fermi, tocco a pompa, presa che attinge, tocco rotatorio.

Il metodo Vodder, permette che il tessuto non si stressi e che non si arrossisca durante il trattamento. Il Vodder è un linfodrenaggio naturale, non sono usati né oli né creme, si esegue soltanto con la pressione, e si alternano momenti in cui la parte in oggetto è sollecitata, a momenti invece di rilassamento per permettere ai tessuti di respirare. Il Linfodrenaggio Vodder è utilizzato in tutto il mondo soprattutto per curare la cellulite e rendere la pelle più bella e tonica. I benefici fisici di questo tipo di massaggio sono notevoli, anche se presuppongono alcuni accorgimenti importanti, come ad esempio, far distendere il paziente per circa 30 minuti dopo la fine del massaggio; inoltre la pressione deve essere sempre adeguata, senza esagerare per evitare di incorrere in qualche trauma fisico.

Il linfodrenaggio si può eseguire tranquillamente in tutte le parti del corpo, nel caso degli arti, però è sempre consigliabile effettuare un controllo per evitare che ci siano gravi patologie in corso, di cui magari non si è a conoscenza. Questa tecnica lenisce anche lo stress a carico del sistema nervoso ed ha una funzione analgesica.

Parente prossima del linfodrenaggio è la pressoterapia, che si esegue però con dei gambali. Si pratica solamente agli arti inferiori, è sconsigliata però in presenza di varici o flebiti.
Un altro metodo linfodrenante è l'elettrostimolazione, una sorta di ginnastica passiva, che viene utilizzata nel caso in cui il soggetto sia impossibilitato a svolgere da sé qualsiasi attività fisica. Naturalmente quest'alternativa non è un sostituto valido del movimento attivo, però può aiutare a migliorare la situazione. La tecnica più recente si chiama invece Endermologie, ed è un massaggio computerizzato che si esegue tramite rulli mobili che sollevano, spremono e comprimono la cute contribuendo a rimodellare il corpo, ma niente sarà mai più efficace del massaggio vero e proprio.

Articolo a cura di Alessia Rigoli

 
Esempi di massaggio linfodrenante